Atlas: The Little Rocket That Still Can

SciShow Space · 6 gennaio 2023 · 6:54 · inglese · Documentario

Video del canale SciShow Space su Atlas (famiglia), collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 6:54. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.

Di cosa tratta

Un percorso attraverso la famiglia Atlas, dal missile intercontinentale della Guerra Fredda fino all'Atlas V, e attraverso le soluzioni tecniche che hanno permesso di trasformare un'arma in un lanciatore spaziale.

Contesto storico

Il programma inizia nel 1945, quando l'esercito statunitense cerca un missile capace di portare una testata nucleare a oltre 5.000 miglia. Per risparmiare peso, l'Atlas utilizzava un serbatoio di tipo a pallone: un involucro metallico sottilissimo che manteneva la forma grazie alla pressione interna dei propellenti. Poiché all'epoca non si sapeva riaccendere i motori in volo in modo affidabile, a partire dall'Atlas B fu adottata la configurazione a stadio e mezzo, con tre motori accesi al decollo e due sganciati a 140 secondi. Nel dicembre 1958 un Atlas B mise in orbita il satellite SCORE, che diffuse il messaggio natalizio del presidente Eisenhower. Il 20 febbraio 1962, un Atlas-Mercury derivato dall'Atlas D portò John Glenn a compiere tre orbite attorno alla Terra.

Dati salienti

L'Atlas D era alto circa 23 m e largo 3 m, con un involucro di spessore inferiore a 1,2 mm. Arrivarono poi l'Atlas-Agena, l'Atlas-Centaur e, dal 1990, la numerazione romana. L'Atlas III, del 2000, passò a due stadi con un motore russo. L'Atlas V, del 2002, abbandonò la struttura a pallone adottando un design modulare; ha lanciato missioni verso Marte e la sonda New Horizons. Il suo successore è il Vulcan di United Launch Alliance, e un Atlas V doveva effettuare il primo volo con equipaggio della Starliner verso la Stazione Spaziale Internazionale.