John Glenn: Friendship 7 Mission - Space Documentary
Video del canale DEEP SPACE TV su Mercury-Atlas 6, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 57:40. Lingua: inglese. Tipo di video: Archivio.
Cosa mostra
È il film della NASA sulla missione MA-6, il primo volo orbitale statunitense con equipaggio, con John Glenn a bordo della capsula Mercury che lui stesso battezzò Friendship 7. Segue il conto alla rovescia a Capo Canaveral, con il team di lancio nel blockhouse e i controllori al centro di controllo Mercury, e presenta Glenn: tenente colonnello del Corpo dei Marines, pilota per più della metà dei suoi 40 anni, veterano di due guerre e detentore di un record di velocità transcontinentale. Percorre anche la rete mondiale di tracciamento, con 18 stazioni in totale, tra cui Bermuda, la nave Rose Knot nell'Atlantico, Kano in Nigeria, la Coastal Sentry nell'oceano Indiano, Muchea vicino a Perth, Point Arguello, Corpus Christi e il centro Goddard di Greenbelt, i cui computer calcolavano la posizione e il momento del rientro.
Quando e dove è stato girato
Le immagini provengono dalla missione stessa, del 20 febbraio 1962, a Capo Canaveral e nelle stazioni della rete. Mescola filmati d'epoca con le comunicazioni reali tra la capsula e la terra, il battito cardiaco di Glenn trasmesso via telemetria e una narrazione che accompagna ogni fase del volo.
Contesto
Alan Shepard e Virgil Grissom avevano già compiuto voli suborbitali, e Glenn doveva fare il salto in orbita. Il vettore era un Atlas modificato. Dopo diverse attese nel conto alla rovescia, la capsula si separa dal razzo e Glenn comunica di sentirsi bene in assenza di peso. Ogni giro intorno alla Terra dura circa 88 minuti. Descrivendo il volo, Glenn parla di particelle luminose intorno alla capsula. Un guasto del controllo automatico d'assetto lo costringe a pilotare manualmente in modalità fly-by-wire. Arriva poi un segnale che indica che lo scudo termico potrebbe essersi staccato, e il controllo decide che debba rientrare nell'atmosfera senza sganciare il pacchetto di retrorazzi, in modo che le sue cinghie tengano lo scudo in posizione. Durante il rientro, la ionizzazione interrompe le comunicazioni, Glenn vede una palla di fuoco all'esterno e sopporta fino a otto volte il suo peso. Dopo tre orbite, circa 81.000 miglia e quasi cinque ore di volo, il cacciatorpediniere Noa recupera la capsula.
