2011 Blue Angels Homecoming Airshow - Stearmans & 1911 Curtis Pusher
Video del canale ZINGER AVIATION MEDIA su Blue Angels Homecoming Air Show 2026, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 9:27. Lingua: inglese. Tipo di video: Air show.
Manifestazione e squadra
Volo in formazione alla Blue Angels Homecoming Airshow del 2011, alla Naval Air Station Pensacola, nell'ambito delle celebrazioni per il centenario dell'aviazione navale statunitense. Partecipano due biplani Stearman, uno con marcature della Marina (N2S) e l'altro con quelle delle Army Air Forces (PT-17), e la replica del Curtiss pusher di Eugene Ely, pilotata quel giorno da Andrew King. Bill Austin, di Concord (California), vola sullo Stearman blu e giallo.
Cosa si vede
I due Stearman effettuano un passaggio a scaglione e si riuniscono in fila, manovre di formazione di base insegnate ai piloti navali. Decolla anche un North American T-28C Trojan. La replica del pusher sorvola la pista a circa 90 km/h. Il narratore ricorda che il 18 gennaio 1911 Ely decollò dall'ippodromo di Tanforan, vicino a San Francisco, e atterrò sulla USS Pennsylvania: fu il primo atterraggio con arresto a bordo di una nave. La replica è equipaggiata con un motore più moderno, raffreddato ad acqua, rispetto al V8 originale di Curtiss.
L'aereo in esibizione
Lo Stearman, progettato negli anni Trenta da Lloyd Stearman e continuato dalla Boeing come Model 75, fu un addestratore primario. In base al motore (Continental, Lycoming o Jacobs) fu N2S nella Marina, PT-17, PT-13 o PT-18 nell'Esercito e Kaydet in Canada. Ne furono costruiti più di 10.000 esemplari. Pesava circa 900 kg e il carrello stretto lo rendeva incline a cappottare, da cui il nomignolo navale «Yellow Peril».
