Lo sapevi…
Quanti HH-53 poterono essere convertiti in Pave Low III?
Risposta diretta
Otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi migliorato e furono ridesignati HH-53H Pave Low III (in attesa di conferma). L'altra cifra in circolazione, nove MH-53H e 32 HH-53, corrisponde alla successiva modernizzazione allo standard MH-53J, non alla conversione in HH-53H.

Dagli elicotteri diurni al Pave Low
I Super Jolly dell'USAF erano essenzialmente macchine da giorno e bel tempo, e gli equipaggi abbattuti si trovavano spesso in difficoltà di notte o con brutto tempo. Nel 1969 fu dispiegato nel Sud-est asiatico un sistema limitato di sensori per la notte e il brutto tempo, il Pave Low I, basato su una telecamera a basso livello di luce, valutato in combattimento a bordo di un Super Jolly, ma la sua affidabilità non fu sufficiente. Nel 1975 un HH-53B ricevette il sistema Pave Low II, molto migliorato, e fu ridesignato YHH-53H.
Otto HH-53H e una seconda cifra
Quel test si rivelò molto più soddisfacente, così otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi ancora migliore e la designazione HH-53H Pave Low III (in attesa di conferma). Tutti furono consegnati nel 1979 e nel 1980. La cifra di nove MH-53H e 32 HH-53 modificati per operazioni notturne e con brutto tempo non si riferisce a quella conversione, ma alla successiva modernizzazione allo standard MH-53J.
Dal MH-53J all'ultima missione
Tra il 1986 e il 1990, un totale di 31 HH-53B, HH-53C e CH-53C furono portati alla configurazione MH-53J, insieme a tutti gli MH-53H, arrivando a un totale di 41 MH-53J. L'MH-53M Pave Low IV derivò dall'MH-53J con l'aggiunta di un sistema interattivo di avionica defensiva e di un terminale tattico avanzato multimissione. L'ultima missione dell'MH-53 Pave Low si svolse il 27 settembre 2008, quando i sei elicotteri rimasti volarono a supporto di forze per le operazioni speciali nel sud-ovest dell'Asia.
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