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Perché la US Navy preferiva i motori radiali?

Risposta diretta

La US Navy sapeva che i radiali erano molto più semplici da mantenere e che il loro design robusto poteva assorbire danni da combattimento e continuare a volare. Un motore in linea era molto più vulnerabile a un colpo al raffreddamento che grippasse il motore. Quel raffreddamento aggiungeva complessità e manutenzione.

Perché la US Navy preferiva i motori radiali?
F4U a Oshkosh 2023

La preferenza della US Navy per i motori radiali nasceva da un'idea semplice: erano molto più facili da mantenere.

Meno sistemi di cui occuparsi

I sistemi di raffreddamento dei motori in linea aggiungevano complessità e richiedevano più manutenzione. Il radiale era inoltre un motore affidabile. La Marina statunitense riteneva che un radiale fosse molto più semplice da mantenere.

Resistere ai colpi

La struttura del radiale era robusta: poteva assorbire danni da combattimento e continuare a volare. Un motore in linea, al contrario, era molto più vulnerabile a un colpo al sistema di raffreddamento, con il rischio che il motore si grippasse. Questa combinazione di robustezza e capacità di continuare a volare dopo aver subito danni faceva parte dei criteri della Marina.

Il F4U Corsair come esempio

L'F4U incorporava il motore più grande disponibile in quel momento: il radiale Pratt & Whitney R-2800 Double Wasp a 18 cilindri, da 2.000 hp (1.500 kW). Il problema dell'ingombro dell'elica fu risolto posizionando il carrello principale nel punto più basso della V formata da ciascuna ala, il che permetteva un gambo del carrello corto e robusto.

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