Lo sapevi…
Chi ideò la teoria della guerra lampo applicata dalla Germania?
Risposta diretta
Viene attribuita soprattutto a J. F. C. Fuller, considerato uno dei progenitori della Blitzkrieg; l'esercito tedesco applicò negli anni Trenta tattiche simili alla sua analisi. B. H. Liddell Hart, che collaborò con lui, rivendicò anch'egli la sua parte, ma tale influenza non risulta da documenti anteriori alla guerra.

Fuller e la meccanizzazione
Fuller concentrò la sua attenzione sul potenziale delle nuove armi, in particolare i carri armati e gli aerei. Collaborò con il suo collega B. H. Liddell Hart allo sviluppo di idee per la meccanizzazione degli eserciti e intraprese con lui una campagna a favore della meccanizzazione e della modernizzazione dell'esercito britannico. Nella sua impostazione, le zone di forte attività nemica dovevano essere evitate per finire con l'aggirarle e distruggerle. È considerato uno dei progenitori della Blitzkrieg. Heinz Guderian pagò di tasca propria la traduzione del suo manuale Provisional Instructions for Tank and Armoured Car Training.
Il contributo di Liddell Hart
Liddell Hart sostenne che la fanteria dovesse essere trasportata insieme alle formazioni corazzate a rapido movimento, una truppa che definì «tank marines». Egli stesso sottolineò che la Wehrmacht tedesca adottò teorie sviluppate a partire da quelle di J. F. C. Fuller e dalle sue.
Un'attribuzione discussa
Dopo la guerra, lo stesso Liddell Hart cercò di precisare la propria influenza sul modo di combattere dei generali tedeschi. L'influenza che allora gli fu attribuita non era stata rivendicata prima e non è stata trovata alcuna documentazione coeva, anteriore alla guerra, che la sostenga. Gli è stato rimproverato di aver creato a posteriori il concetto di dottrina Blitzkrieg, anziché influire sul suo sviluppo originario. Quel che risulta è che, negli anni Trenta, l'esercito tedesco mise in pratica tattiche per molti aspetti simili all'analisi di Fuller, che passarono a essere note come Blitzkrieg.
Altre domande

Storia dell’aviazione
Qual fu il caccia americano più prodotto della Seconda guerra mondiale?
Il Republic P-47 Thunderbolt, del quale furono costruite 15.636 o 15.683 unità, secondo le fonti. Fu anche uno dei caccia più pesanti del conflitto: a vuoto… altro…

Storia dell’aviazione
Chi pilotò l'E-66 a 2.149 km/h?
Konstantin o Vladimir Kokkinaki, secondo le fonti. A Konstantin viene attribuito il record assoluto in circuito chiuso di 100 km, con 2.148,66 km/h, stabilito… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Quanti I-11B furono costruiti?
Tra 208 e circa 450, secondo le fonti: una delle schede di riferimento dell'AISA I-11 indica 208 esemplari costruiti, mentre All-Aero parla di circa 400… altro…

Storia dell’aviazione
Quanti HH-53 poterono essere convertiti in Pave Low III?
Otto HH-53C ricevettero un pacchetto di sistemi migliorato e furono ridesignati HH-53H Pave Low III. L'altra cifra in circolazione, nove MH-53H e 32 HH-53… altro…

SCDBob (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Cosa proteggeva la blindatura dell'A129 Mangusta?
La fusoliera: la cellula dell'A129 è blindata e, secondo All-Aero, progettata per proteggere da proiettili da 12,7 mm, con protezione parziale contro quelli… altro…

Fly-by-Owen (CC BY SA), vía commons Storia dell’aviazione
Che carrello e che cabina aveva l'AISA I-11B?
Secondo una versione, la AISA ridusse il tettuccio della cabina e montò il carrello con ruotino di coda sull'I-11B di serie. All-Aero sostiene il contrario… altro…