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Cosa pensava Raeder della neutralità norvegese?

Risposta diretta

L'ammiraglio Erich Raeder, comandante in capo della Marina tedesca, era favorevole a un atteggiamento più aggressivo, mentre lo stato maggiore navale riteneva che la neutralità norvegese fosse la migliore protezione per il traffico di minerale. Hitler decise di invadere la Norvegia il 14 dicembre 1939, dopo colloqui con Raeder e Quisling.

Cosa pensava Raeder della neutralità norvegese?
Erich Raeder

La Marina tedesca e il traffico di minerale

Lo stato maggiore navale tedesco sosteneva che la neutralità della Norvegia fosse la migliore protezione per il commercio del minerale di ferro, mentre Raeder, comandante in capo della Marina, difendeva una linea più aggressiva. Hitler prese la decisione di invadere la Norvegia il 14 dicembre 1939, dopo i suoi colloqui con l'ammiraglio Erich Raeder e con il norvegese Vidkun Quisling.

L'incidente dell'Altmark

L'Altmark era stata la nave di approvvigionamento della corazzata tascabile Admiral Graf Spee e tentava di tornare in Germania con i prigionieri di guerra catturati dalla Graf Spee, utilizzando per questo illegalmente le acque norvegesi per eludere il blocco britannico. L'incidente tra i cacciatorpediniere britannici e la nave tedesca si verificò il 16 e il 17 febbraio 1940, in quelle che erano acque norvegesi neutrali. Il governo tedesco sostenne che l'abbordaggio avesse violato il diritto internazionale e la neutralità norvegese.

Dalla pianificazione all'invasione

Il 19 febbraio 1940 Hitler ordinò di intensificare la pianificazione degli attacchi contro Norvegia e Danimarca, che alla fine ebbero luogo il 9 aprile 1940 con il nome in codice Operazione Weserübung. Il 21 febbraio il generale von Falkenhorst ricevette il comando dell'operazione. Il 1° marzo Hitler emise una direttiva relativa al Weser Exercise, cioè l'operazione contro Norvegia e Danimarca.

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