Lo sapevi…

Cosa portava a bordo un Sunderland I per i voli lunghi?

Risposta diretta

Il piano inferiore aveva sei cuccette e una cucina con un fornello doppio a cherosene pressurizzato. A bordo c'era anche una piccola officina per effettuare riparazioni in volo. L'equipaggio, sette uomini nel progetto iniziale, salì a circa undici nelle versioni successive.

Cosa portava a bordo un Sunderland I per i voli lunghi?
Interno del Sunderland 2User:The Land (CC BY SA), vía commons

Alloggio per un equipaggio numeroso

L'equipaggio inizialmente previsto era di sette uomini, cifra che nelle versioni successive del Sunderland salì a circa undici e talvolta più. Per sostenere quel gruppo nei voli prolungati, il piano inferiore disponeva di sei cuccette e di una cucina equipaggiata con un fornello doppio a cherosene pressurizzato. L'aereo portava anche una piccola officina destinata alle riparazioni in volo.

Sei serbatoi in un'ala spessa

Le ali spesse, su cui erano montati i quattro motori radiali Bristol Pegasus XXII in gondole, ospitavano sei serbatoi di carburante a forma di fusto con una capacità totale di 9.200 litri (2.025 galloni imperiali, 2.430 americani). Con i serbatoi supplementari installati, la capacità totale di carburante del Sunderland raggiungeva 11.602 litri (2.550 galloni imperiali, 3.037 americani).

Carico offensivo e origine dell'ordine

La specifica a cui l'aereo doveva rispondere richiedeva un armamento offensivo costituito da un cannone da 37 mm e fino a 2.000 lb (910 kg) di bombe, mine o, successivamente, cariche di profondità. Quel requisito derivava dalla specifica R.2/33, pubblicata dal ministero dell'Aria britannico nel novembre 1933 per un idrovolante polivalente, a lungo raggio, di nuova generazione. La Short sviluppò l'S.25 Sunderland a partire dal suo S.23 per soddisfare quella richiesta di idrovolante da ricognizione generale.

Altre domande