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Perché il No. 23 Squadron della RNZAF era chiamato "Ghost Squadron"?

Risposta diretta

Per il suo emblema non ufficiale: una figura simile alla Morte o a un fantasma, che gli valse il nomignolo "Ghosts" o "Ghost Squadron". Il disegno era dipinto sul cofano del motore o sul lato della cabina dei suoi aerei. Essendo stata formata a guerra avanzata, l'unità non ricevette mai uno stemma né un motto ufficiali.

Perché il No. 23 Squadron della RNZAF era chiamato "Ghost Squadron"?
F4U a Oshkosh 2023

Un emblema senza approvazione ufficiale

Lo squadrone usava un emblema non ufficiale, una figura che ricordava la Morte (Mietitrice) o un fantasma, da cui il nomignolo "Ghosts" o "Ghost Squadron". Questi emblemi venivano dipinti sul cofano del motore o sul lato della cabina dei loro aerei. Essendo stata formata già a guerra avanzata, l'unità non ricevette mai uno stemma né un motto ufficiali.

Formazione ed equipaggiamento

Lo squadrone fu costituito nell'agosto 1944 alla RNZAF Station Ardmore, equipaggiato con il caccia bombardiere F4U-1 Corsair. In settembre si trasferì all'aeroporto di Palikulo Bay, a Espiritu Santo, per continuare l'addestramento.

Dal Pacifico meridionale a Bougainville

Alla fine di ottobre 1944 passò a Kukum Field, a Guadalcanal, da dove condusse missioni d'attacco al suolo contro posizioni giapponesi a Bougainville fino al 14 novembre. Alla fine di novembre 1944 si stabilì a Momote Field, sull'isola di Los Negros, dove svolse pattugliamenti aerei di combattimento a difesa dell'isola. Nel febbraio 1945 si trasferì a Guadalcanal, poi a Emirau tra marzo e maggio, e infine a Piva, a Bougainville, da giugno a ottobre 1945.

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