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Perché un Bristol Boxkite si chiamò "12A" e non 13?

Risposta diretta

Perché il 13 era inaccettabile per qualsiasi pilota dell'epoca: due Boxkite della British and Colonial Aeroplane Company ricevettero i numeri 12A e 14, ed entrambi volarono da Durdham Down nella prima dimostrazione pubblica delle attività della compagnia.

Perché un Bristol Boxkite si chiamò "12A" e non 13?
Replica Bristol Boxkite (G ASPP - BAPC-2), Shuttleworth CollectionAlan Wilson (CC BY SA), vía commons

Il primo aereo della compagnia

Il Boxkite, denominato ufficialmente Bristol Biplane, fu il primo aereo prodotto dalla British and Colonial Aeroplane Company. Il primo esemplare fu costruito nel giro di poche settimane.

Un numero che nessuno voleva

Due Boxkite ricevettero i numeri 12A e 14, perché il 13 era inaccettabile per qualsiasi pilota dell'epoca. Entrambi volarono da Durdham Down nella prima dimostrazione pubblica delle attività della compagnia.

Tournée dimostrative e primi contratti

Dalle trattative con l'addetto russo a Parigi, William Rebikoff, uscì il primo contratto governativo al mondo per aerei britannici, firmato il 15 novembre 1910, per otto Boxkite migliorati con serbatoi ampliati e tre timoni. Alla fine di novembre 1910 due Boxkite furono imbarcati per l'Australia per una tournée promozionale, e altri due furono inviati in India. Sia la missione australiana sia quella indiana giunsero a destinazione in dicembre. Il 14 marzo 1911 il War Office britannico ordinò, per il previsto Air Battalion dei Royal Engineers, quattro Military Boxkite con motori Gnome da 50 hp, in conformità a una specifica presentata il 20 ottobre 1910.

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