Lo sapevi…

Il Bf 109 aveva davvero un rollio così scadente come si dice?

Risposta diretta

Sì ad alta velocità: tra 350 e 400 mph gli alettoni diventavano così duri che raggiungere 45° di inclinazione richiedeva quattro secondi. La leva corta, con corsa limitata, era pesante, e la cabina era così angusta che il pilota non poteva mettervi tutto il suo peso. A bassa velocità le fessure dell'ala miglioravano la manovrabilità orizzontale.

Il Bf 109 aveva davvero un rollio così scadente come si dice?
F4U a Oshkosh 2023

Il rollio ad alta velocità

Gli alettoni diventavano così pesanti tra 350 e 400 mph che inclinare l'aereo di 45° richiedeva quattro secondi a quelle velocità. Parte del problema stava nella geometria del comando: la leva era corta, quindi permetteva di applicare solo un piccolo braccio di leva, e la sua corsa era limitata, dandole poco vantaggio meccanico. La cabina era così piccola e angusta che il pilota letteralmente non poteva mettere tutto il suo peso dietro la leva. Anche gli elevatori diventavano duri ad alta velocità, al punto che il pilota non poteva tirare g significative, limitando la manovrabilità dell'aereo.

Ciò che l'ala offriva comunque

Le fessure del bordo d'attacco aumentavano notevolmente la portanza dell'ala quando si aprivano e miglioravano molto la manovrabilità orizzontale dell'aereo. Fino a 180 mph gli alettoni sono descritti come leggeri. Si attribuisce loro anche di mantenere la risposta fino a 350 mph invece che fino a 220.

Un aereo pilotato a mano

Il 109 era un apparecchio governato soprattutto a mano: l'elica andava riaggiustata per ottenere i giri corretti ogni volta che si muoveva il gas. Il timone non aveva un compensatore, e l'aereo volava con un'imbardata crescente quanto più andava veloce, che bisognava correggere spingendo la pedaliera del timone.

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