Lo sapevi…

Un aereo reso deliberatamente più instabile?

Risposta diretta

Al contrario: il DH.6 fu criticato per essere «troppo sicuro», con una reazione al pilotaggio inesperto troppo dolce per preparare i piloti agli aerei da combattimento. Le modifiche sperimentali di metà 1918, con 25 cm (10 in) di scalettatura all'indietro, puntavano a migliorare la stabilità.

Un aereo reso deliberatamente più instabile?
Dayton Wright DH-4

L'aereo più indulgente del suo tempo

Il DH.6 aveva caratteristiche di volo molto dolci e fu probabilmente l'aereo più «indulgente» della sua epoca: consentiva di volare «di taglio» in virate mal inclinate e poteva mantenere il volo livellato a velocità di appena 48 km/h (30 mph). Gli fu anche rimproverato di essere «troppo sicuro»: la sua reazione a un pilotaggio inesperto era troppo dolce per preparare i piloti agli aerei da combattimento.

Le modifiche del 1918

A metà del 1918 furono introdotte modifiche sperimentali per migliorare la stabilità: 25 cm (10 in) di scalettatura all'indietro su ali con corda e curvatura ridotte, con elevatori e timone più stretti. I DH.6 modificati secondo questo standard furono soprannominati in modo non ufficiale «DH 6A».

Un'eccedenza con un impiego

Nel Regno Unito furono costruiti almeno 2.282 DH.6 durante la guerra, su ordini di circa 3.000. L'Avro 504 K fu adottato come addestratore standard alla fine del 1917, rendendo il DH.6 eccedente per l'addestramento. Alla fine del 1917, circa 300 DH.6 furono trasferiti al RNAS per le pattuglie antisommergibile. Il 31 ottobre 1918 risultavano ancora 1.050 DH.6 nei registri della RAF.

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