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Cosa significa «Hirundo», il nome dell'A109C?

Risposta diretta

«Hirundo» è la parola latina per rondine. Era il nome commerciale con cui Agusta lanciò inizialmente l'A109, non una denominazione specifica della variante A109C, e fu abbandonato dopo pochi anni. Il tipo aveva compiuto il primo volo il 4 agosto 1971.

Cosa significa «Hirundo», il nome dell'A109C?
Pilatus Agusta A109 in volo stazionarioIkiwaner (CC BY SA), vía commons

Una rondine in latino

«Hirundo» è il termine latino per rondine, ed era il nome con cui l'A109 fu inizialmente commercializzato, sebbene fosse abbandonato dopo pochi anni.

L'elicottero che lo portò

Il progetto fu rivisto nel 1969, quando il team di progettazione arrivò a riconoscere che il mercato trovava più attraente un elicottero bimotore. Il 4 agosto 1971, il primo dei tre prototipi compì il volo inaugurale del tipo. Rispetto all'allora leader di mercato, il Bell 206, l'A109 offriva diversi vantaggi: velocità massima superiore, la ridondanza di due motori e una maggiore capacità di posti.

L'azienda che lo costruì

La Società Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta fu fondata nel 1907 e costruì aerei fino al 1943. Dopo la Seconda Guerra Mondiale e la morte del conte Agusta, la contessa Agusta e i suoi figli Domenico, Vincenzo, Mario e Corrado fondarono nel 1945 la Meccanica Verghera Agusta, a Verghera, Gallarate, Italia. Nel 1952 l'azienda acquisì una licenza per costruire elicotteri Bell Model 47. Da questo inizio, Agusta divenne una grande azienda di progettazione e produzione di elicotteri.

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