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Quanti soldati dell'Esercito d'Africa attraversarono lo Stretto su Ju 52 tra il 20 luglio e la fine di agosto del 1936?

Risposta diretta

Circa 7350. Tra il 20 luglio e la fine di agosto del 1936, i Ju 52 effettuarono 461 voli di trasporto e portarono 7350 soldati dell'Esercito d'Africa, con armi ed equipaggiamento, dal Marocco alla penisola, eludendo il blocco navale repubblicano; in settembre ne portarono altri 5455.

Quanti soldati dell'Esercito d'Africa attraversarono lo Stretto su Ju 52 tra il 20 luglio e la fine di agosto del 1936?
Junkers Ju 52 D AQUI, immagine d'archivioNeozoon (CC BY SA), vía commons

Il primo grande ponte aereo militare

Quando scoppiò la guerra civile spagnola nel luglio 1936, l'Esercito d'Africa di Franco si trovava in Marocco e la flotta repubblicana bloccava lo stretto di Gibilterra. I Junkers Ju 52 inviati dalla Germania servirono a superare quel blocco per via aerea. Fu la loro prima missione nel conflitto.

I numeri del ponte aereo

Tra il 20 luglio e la fine di agosto del 1936, i Ju 52 effettuarono 461 voli di trasporto e portarono 7350 soldati, con armi ed equipaggiamento. In settembre trasportarono altri 5455 uomini, e fino alla fine dell'operazione, all'inizio di ottobre, altri 1157. Le fonti non coincidono sul totale: la Wikipedia in spagnolo parla di quasi 14 000 soldati e quella in tedesco di circa 15 000, perciò queste somme vanno lette come approssimative; i dati per periodo sono quelli della Wikipedia in inglese.

Da trasporto a bombardiere, e ritorno

Dopo il ponte aereo, i Ju 52 della Legione Condor furono impiegati anche come bombardieri. Tra novembre 1936 e gennaio 1937 lanciarono bombe su Madrid e misero fuori combattimento la corazzata repubblicana Jaime I con una bomba da 250 kg; al bombardamento di Guernica partecipò 21 Ju 52. Secondo la Wikipedia in tedesco, questi risultati portarono Hitler a dire che Franco avrebbe dovuto erigere un monumento al Ju 52. Si vide presto, tuttavia, che era poco adatto come bombardiere, soprattutto per la sua scarsa velocità, e a partire dal maggio 1937 tornò a essere impiegato come trasporto militare. Dopo la guerra, la produzione continuò in Spagna: la CASA lo costruì come CASA 352, e l'Aeronautica spagnola lo mantenne in servizio, con il nomignolo di «Pava», fino a ben dentro gli anni settanta.

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