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Quali innovazioni introdusse il Gazelle?

Risposta diretta

Soprattutto due: fu il primo elicottero con coda di tipo fenestron al posto di un rotore anticoppia convenzionale e, nella versione SA 341G, il primo certificato per il volo strumentale (IFR) con un solo pilota. Il suo rotore principale originale si ispirava al sistema rigido della MBB per il Bo 105, anche se in serie passò a uno articolato.

Quali innovazioni introdusse il Gazelle?
FenestronVoytek S (CC BY), vía commons

Il fenestron

Il Gazelle fu il primo elicottero a montare una coda di tipo fenestron invece di un rotore anticoppia convenzionale. Il prototipo SA 340 volò per la prima volta il 7 aprile 1967, ancora con un rotore di coda classico; il fenestron apparve solo sul secondo prototipo, all'inizio del 1968. La prima variante di serie volò il 6 agosto 1971.

Il rotore principale, dal Bo 105 all'articolato

Il rotore principale originale dell'elicottero si ispirava a un sistema rigido creato dalla Messerschmitt-Bölkow-Blohm per il Bo 105. I progettisti passarono a un rotore articolato nei modelli di serie dopo aver riscontrato difficoltà di controllo durante le prove del prototipo ad alta velocità.

Velocità e certificazione monopilota

Il 13 maggio 1967, un Gazelle stabilì due record mondiali di velocità su circuito chiuso: 307 km/h su 3 chilometri e 292 km/h su 100 chilometri. Il SA 341G divenne il primo elicottero certificato per operazioni di volo strumentale (IFR) con un solo pilota, il che rifletteva le sue caratteristiche di stabilità e di controllo.

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