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Quale G222 spegneva incendi?

Risposta diretta

La versione antincendio era il G.222SAA, acronimo di Sistema Aeronautico Antincendio: era equipaggiato per lanciare acqua o prodotti chimici ritardanti, e ne furono costruiti quattro per l'Aeronautica Militare Italiana. Nel 1983, un singolo G.222 italiano fu allestito per lo spegnimento incendi, insieme a un C-130 che già svolgeva quel ruolo.

Quale G222 spegneva incendi?
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Il G.222SAA

La versione antincendio della famiglia era il G.222SAA, acronimo di Sistema Aeronautico Antincendio. Era equipaggiato per lanciare acqua o prodotti chimici ritardanti, e ne furono costruiti quattro per l'Aeronautica Militare Italiana. Nel 1983, un singolo G.222 dell'Aeronautica Militare Italiana fu allestito per compiti di spegnimento incendi, insieme a un C-130 che già svolgeva quel ruolo.

Altre versioni speciali

Il G.222VS, da Versione Speciale, era la variante da guerra elettronica: ne furono costruiti due per l'Aeronautica Militare Italiana. Il G.222RM, da Radiomisura, era l'aereo di calibrazione radio e radar.

Il trasporto da cui derivava

L'origine dell'aereo risiede nella specifica che la NATO pubblicò nel 1962 per un trasporto V/STOL, il NATO Basic Military Requirement 4, capace di supportare caccia V/STOL dispersi. Il 18 luglio 1970, il primo prototipo compì il volo inaugurale del tipo, con il pilota collaudatore Vittorio Sanseverino ai comandi. Nel dicembre 1975 volò per la prima volta il primo aereo di serie. Nell'aprile 1978, lo stesso velivolo entrò formalmente in servizio con l'AMI.

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