Lo sapevi…
Quale fenomeno pericoloso rivelò l'incidente del prototipo del One-Eleven?
Risposta diretta
Il prototipo del BAC One-Eleven si schiantò il 22 ottobre 1963 durante prove di stallo, pilotato da Mike Lithgow e senza sopravvissuti. L'indagine portò alla scoperta del deep stall, o superstall, uno stallo dal quale non si può recuperare il volo normale con il muso in basso.
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Un quinto volo di prova in stallo
La Hunting Aircraft aveva iniziato studi di progettazione per un sostituto a reazione del fortunato Vickers Viscount, da cui nacque il Hunting 107 da 30 posti. Il prototipo del One-Eleven, pilotato dal pilota di prova Mike Lithgow, si schiantò il 22 ottobre 1963 durante prove di ingresso in stallo, con la perdita di tutti gli occupanti. Stava effettuando il suo quinto volo di prova, destinato a valutare la stabilità e il comportamento durante l'approccio allo stallo e il recupero da esso, con il centro di gravità in diverse posizioni.
Stallo profondo
La causa dell'incidente fu che l'aereo entrò in una condizione di stallo stabile dalla quale era impossibile recuperare, perché le ali bloccavano il flusso d'aria sugli elevatori della coda. Fu il primo incidente attribuito al fenomeno noto come deep stall, proprio degli aerei con motori posteriori e coda a T. L'indagine portò alla scoperta di quello che venne chiamato deep stall o superstall, provocato dalla riduzione del flusso d'aria verso il piano di coda a causa dell'effetto combinato di schermatura dell'ala e delle gondole dei motori posteriori ad angoli di attacco elevati, che impedisce il recupero del volo normale con il muso in basso.
Avvisatori e sistemi stick-pusher
Una volta riconosciuta la condizione di stallo profondo, furono introdotte misure preventive relativamente semplici, tra cui gli stick-shaker, che segnalano uno stallo imminente, e gli stick-pusher, che azionano automaticamente gli elevatori e abbassano fisicamente il muso prima di raggiungere lo stallo, mentre il piano di coda e i comandi di beccheggio restano efficaci.
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