Lo sapevi…
Quale elicottero spagnolo non aveva il rotore di coda?
Risposta diretta
L'Aerotécnica AC-13A: così la ditta madrilena ridesignò i due Nord 1750 Norelfe di cui aveva acquistato i diritti del progetto. Il velivolo aveva un unico rotore principale e controllava la coppia con un condotto mobile all'estremità del cono di coda. Il primo di essi volò il 28 dicembre 1954.

Un condotto mobile all'estremità della coda
Il Nord 1750 Norelfe aveva un unico rotore principale e risolveva il controllo della coppia con un condotto mobile posto all'estremità del cono di coda. Era alimentato da una turbina Turbomeca Artouste, e il primo dei due Norelfe costruiti volò il 28 dicembre 1954. Lo stesso 1750 Norelfe derivava dal Matra-Cantinieau MC-101A, un elicottero precedente progettato da Jean Cantinieau.
I due esemplari finiscono a Madrid
L'azienda vendette i due elicotteri e i diritti del progetto alla spagnola Aerotécnica, che li ridesignò come Aerotécnica AC-13A. L'Aerotécnica era un costruttore aeronautico spagnolo fondato a Madrid nel 1954 per sviluppare i progetti di elicottero di Jean Cantinieau.
Il resto della famiglia Aerotécnica
L'Aerotécnica arrivò a produrre una versione più grande, a cinque posti, l'Aerotécnica AC-14, usato dall'aeronautica militare spagnola. L'altro modello della casa, l'AC-12 Pepo, era un elicottero leggero spagnolo a due posti costruito nel 1956. Come altri progetti di Cantinieau, presentava una caratteristica "spina dorsale" sopra la navicella della fusoliera, che sosteneva il motore davanti al gruppo rotore. I costi di sviluppo furono sostenuti dal governo spagnolo, e il primo dei due prototipi volò il 20 luglio 1954. Furono ordinati dodici esemplari, compresi i due prototipi, per l'aeronautica militare spagnola, dove prestarono servizio per tre anni. Dopo aver costruito piccole serie dell'AC-12 e dell'AC-14, l'azienda cessò l'attività nel 1962.
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