Lo sapevi…
Perché fallì il primo bombardiere della Albatros?
Risposta diretta
Il primo bombardiere della Albatros, il quadrimotore G.I, volò il 31 gennaio 1916 con Alexander Hipleh ai comandi, e i test rivelarono non solo scarse qualità di volo, ma anche prestazioni deludenti, il che portò all'abbandono del suo sviluppo. Era di costruzione tipica del 1915, in legno controventato con cavi e rivestito in tela.

Un quadrimotore di costruzione tipica del 1915
L'Albatros G.I seguiva la costruzione tipica del 1915: struttura in legno controventata con cavi e rivestita in tela, con quattro motori montati in navicelle sulla superficie superiore dell'ala inferiore.
Il volo di gennaio 1916
Volò per la prima volta il 31 gennaio 1916, pilotato da Alexander Hipleh, e le prove di volo rivelarono non solo scarse qualità di volo, ma anche prestazioni deludenti, il che portò all'abbandono dello sviluppo.
I G.II e G.III seguirono un'altra strada
I successivi G.II e G.III non avevano alcuna relazione diretta con il G.I: erano bimotori, molto più leggeri e con ali di progetto completamente diverso. Il G.II fu concepito come bombardiere medio e non condivideva alcun attributo con il G.I, più grande: era un biplano a singola campata, con ali superiori a profilo spesso e rigidi montanti interalari a X. Era mosso da due Benz Bz.III a sei cilindri in linea raffreddati ad acqua, da 112 kW (150 hp) ciascuno, installati in navicelle a spinta sostenute da montanti dalla fusoliera, con intagli nei bordi d'uscita dell'ala inferiore che permettevano di montarli più avanti di quanto sarebbe stato possibile. Le linee della fusoliera erano rovinate dal doppio gruppo di ruote di muso, destinato a ridurre i danni nei capottamenti sul muso e a riposo con il centro di gravità spostato in avanti. Fu costruito solo un prototipo, che mostrò prestazioni relativamente scarse, per cui lo sviluppo si concentrò sul più potente Albatros G.III. Questo era un grande biplano a singola campata, di apertura alare disuguale e senza scalettatura tra le ali. Ne furono costruiti pochi esemplari, impiegati soprattutto sul fronte macedone nel 1917.
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