Lo sapevi…

Cosa cercava di ottenere l'operazione «Circus»?

Risposta diretta

Portare i caccia della Luftwaffe al combattimento. Le operazioni Circus inviavano bombardieri con una massiccia scorta di caccia sull'Europa continentale a questo scopo. La prima fu volata l'11 gennaio 1941 contro Guînes, con i Blenheim del 114 Sqn e nove squadroni di caccia.

Cosa cercava di ottenere l'operazione «Circus»?
14 Squadron RAF Blenheims WWII IWM CM 3108

Costringere i caccia tedeschi al combattimento

Nelle operazioni Circus venivano inviati bombardieri, con una massiccia scorta di caccia, sull'Europa continentale per portare al combattimento i caccia della Luftwaffe. Le istruzioni operative erano pronte nel dicembre 1940. La Circus era riservata ai giorni di bel tempo, con diversi squadroni — forse con qualche bombardiere — che battevano il nord della Francia, in contrapposizione alle piccole pattuglie delle «Rhubarb», che attraversavano al riparo di condizioni nuvolose per attaccare qualsiasi aereo incontrassero.

Chi la promosse

Le Circus e le Rhubarb furono i due tipi di operazione offensiva ideati dal RAF Fighter Command quando passò dalle operazioni difensive a quelle offensive. Quel cambiamento seguì alla sostituzione di Hugh Dowding con il più aggressivo Sholto Douglas come Air Officer Commanding-in-Chief del Fighter Command. Trafford Leigh-Mallory, che aveva sostituito Keith Park alla guida del No. 11 Group della RAF, lo appoggiò con entusiasmo.

Prime missioni e risultato

La prima offensiva Circus fu effettuata l'11 gennaio 1941 contro Guînes, con i Blenheim del 114 Sqn e nove squadroni da caccia. Lo schema abituale erano formazioni di 20-30 bombardieri scortati da fino a 16 squadroni di caccia di scorta. Nel complesso delle sue operazioni del 1941, il Fighter Command rivendicò 800 velivoli nemici distrutti al prezzo di 462 piloti da caccia, mentre il numero reale di aerei tedeschi distrutti fu di soli 183. La campagna fallì i suoi obiettivi e sprecò risorse di cui c'era urgente bisogno altrove; i tedeschi la chiamavano l'«offensiva dell'assurdo».

Altre domande