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Cosa fermò la produzione dell'Aichi B7A nel 1945?

Risposta diretta

Un terremoto. La produzione alla Aichi si interrompe quando lo stabilimento viene distrutto da un sisma nel maggio 1945; l'impianto rasa al suolo era quello di Funakata, dove venivano assemblati gli aerei. Aichi aveva completato nove prototipi B7A1 e 80 B7A2 di serie, e altri 25 uscirono dal 21° Arsenale Aereo Navale.

Cosa fermò la produzione dell'Aichi B7A nel 1945?
Aichi B7A Ryusei

Il terremoto che fermò la catena di montaggio

La produzione dell'Aichi B7A Ryūsei nello stabilimento Aichi si interruppe quando questo fu distrutto da un terremoto nel maggio del 1945. L'impianto colpito era quello di Funakata, dove venivano assemblati i velivoli, e il sisma fu di enorme violenza.

Quanti ne furono costruiti

Aichi riuscì a completare nove prototipi B7A1 e ottanta esemplari della versione di serie B7A2. A questa cifra si aggiunsero altri venticinque velivoli prodotti presso il 21º Arsenale Aeronavale.

Il bombardiere rimasto a metà

La sua versione di serie, il B7A2, figurava nella nomenclatura navale giapponese come Navy Carrier Attack Bomber Ryusei (Shooting Star) B7A2. Il nome Ryūsei si scrive 流星 e significa «stella cadente». Tra le caratteristiche più visibili del B7A c'era un'ala a gabbiano rovesciato, simile a quella del Chance-Vought Corsair, adottata per accorciare la lunghezza del carrello principale.

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