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Come ottenne un contratto lo Blériot-SPAD S.510 nonostante avesse perso il concorso?

Risposta diretta

Il Blériot-SPAD S.510 ottenne il contratto nelle prove: valutato nel 1935 al CEAM di Reims contro il Dewoitine D.500, già in produzione, dimostrò una manovrabilità migliore e una velocità di salita superiore.

Come ottenne un contratto lo Blériot-SPAD S.510 nonostante avesse perso il concorso?
Blériot SPAD S 510

Un biplano tra undici progetti

Il programma richiedeva 325 km/h (202 mph; 175 kn) a 3.500 m (11.500 ft), cifra poi elevata a 350 km/h (220 mph; 190 kn) alla stessa quota, con un armamento di quattro mitragliatrici, oppure un cannone da 20 mm e due mitragliatrici, oppure due cannoni. Herbemont partì dal suo precedente S.91 e, degli undici progetti presentati per soddisfare il requisito, il suo fu l'unico biplano. Il velivolo era di costruzione interamente metallica, con ali ed empennaggio rivestiti in tela e fusoliera posteriore monoscocca.

L'ordine di 60 aerei

Nella valutazione del 1935 al Centre d'expériences aériennes militaires (CEAM), il centro francese di ricerca aeronautica militare a Reims, l'S.510 fu confrontato con il Dewoitine D.500, già in produzione. Lì dimostrò una maggiore manovrabilità e una migliore velocità di salita.

Obsoleto prima ancora di volare

L'S.510 era condannato all'obsolescenza ancor prima di volare, sebbene al momento della sua progettazione molti piloti ed esperti credessero fermamente che i biplani si sarebbero rivelati caccia migliori dei monoplani grazie al loro raggio di virata più stretto. Nonostante i suoi pregi, godette di circa un anno di utilità: caccia adeguato per il 1936, fu presto superato dai nuovi monoplani più moderni sviluppati da Germania, Gran Bretagna e Francia.

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