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Da quale nave operavano gli Harrier spagnoli?

Risposta diretta

Dal Dédalo: l'8 novembre 1972 un Harrier fu testato con successo sul suo ponte, una prima volta nella storia dell'aereo. Fu la prima nave al mondo a imbarcare Harrier come parte normale della propria dotazione aerea. La Marina ricevette sei AV-8S e due TAV-8S nel corso del 1976 e altri quattro AV-8S nel 1980.

Da quale nave operavano gli Harrier spagnoli?
Decollo di un Hawker Siddeley Harrier GR 1

Un ponte di legno adattato

L'8 novembre 1972 un Harrier fu testato con successo sul ponte del Dédalo, una prima volta nella storia dell'aereo. Poiché il flusso d'aria discendente del Harrier durante un atterraggio verticale avrebbe danneggiato il ponte di legno, fu installata una protezione metallica nella zona di poppa del ponte di volo. Il Matador funzionò bene dal ponte di legno della veterana nave, sebbene il raggio d'azione fosse limitato dall'assenza di una rampa a trampolino.

Gli aerei e il gruppo aereo

Il primo lotto, sei AV-8S monoposto e due TAV-8S biposto, fu consegnato alla Marina spagnola nel corso del 1976, e un secondo lotto di quattro AV-8S arrivò nel 1980. A bordo arrivarono a operare otto caccia AV-8S, quattro elicotteri antisommergibile Sea King e quattro AB 212ASW Twin Huey. Fu la prima nave al mondo a imbarcare Harrier come parte normale della propria dotazione aerea.

Il limite: nessuna rampa a trampolino

A differenza di altre portaerei impiegate in operazioni con il Harrier, sul Dédalo non fu mai installata una rampa a trampolino per assistere i decolli STOVL, il che limitava il peso massimo al decollo degli aerei. Nel suo registro figurano 1.650 giorni di navigazione, 300.000 miglia nautiche (560.000 km) e 30.000 atterraggi e decolli registrati.

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