Lo sapevi…
Da quale aereo tedesco derivò il bombardiere in picchiata giapponese D1A?
Risposta diretta
Dall'Heinkel He 66. Aichi utilizzò i suoi accordi tecnici con la Ernst Heinkel Flugzeugwerke per far trasportare un He 66 in Giappone e farlo modificare lì fino ad adattarlo ai requisiti richiesti. Tra le modifiche, un carrello rinforzato per atterrare su portaerei e un motore radiale di produzione locale.

Un Heinkel portato in Giappone
Aichi aveva già un'associazione in corso con Heinkel e nel 1931 chiese alla ditta tedesca di sviluppare un bombardiere in picchiata. Per rispondere al requisito, Aichi ricorse ai propri accordi tecnici con la Ernst Heinkel Flugzeugwerke e ottenne che un He 66 fosse trasportato in Giappone, dove l'azienda vi apportò diverse modifiche per soddisfare le esigenze specifiche del programma.
Le modifiche giapponesi
Il lavoro comprese la riprogettazione e il rinforzo del carrello d'atterraggio per sopportare gli appontaggi, l'adozione di un motore radiale di produzione locale e l'aggiunta di un secondo sedile subito dietro al pilota. Furono inoltre aggiunti un anello Townend attorno ai cilindri del motore, una leggera freccia dell'ala e un timone modificato, e il pattino di coda fu sostituito da una ruota di coda fissa.
Dallo Yangtze alla fama internazionale
Il D1A fu schierato nella seconda guerra sino-giapponese e fu tra i primi velivoli a entrare in azione nella fase iniziale del conflitto. Il D1A2 ebbe una carriera un po' più lunga rispetto alla versione iniziale del D1A e nel 1937 divenne tristemente famoso in tutto il mondo quando il tipo fu impiegato per affondare la cannoniera statunitense Panay sul fiume Yangtze, il 12 dicembre 1937. Diversi velivoli parteciparono a quell'incidente, nel quale furono affondati la cannoniera della Marina degli Stati Uniti e tre petroliere.
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