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Cosa facevano le ruote del primo Staggerwing in volo?

Risposta diretta

Si ritiravano: il Beechcraft Model 17 Staggerwing, il cui primo volo avvenne il 4 novembre 1932, aveva un carrello d'atterraggio convenzionale retrattile, una soluzione poco comune per l'epoca. Quel carrello si combinava con una profilatura aerodinamica accurata, poco peso e un potente motore radiale.

Cosa facevano le ruote del primo Staggerwing in volo?
Beechcraft Model 17 StaggerwingThornfield Hall (CC BY SA), vía commons

Un carrello che si ritirava in volo

Il Beechcraft Model 17, noto popolarmente come "Staggerwing", volò per la prima volta il 4 novembre 1932. Il suo carrello d'atterraggio convenzionale era retrattile, una soluzione poco comune in quel momento. Quel carrello retrattile si combinava con una profilatura aerodinamica accurata, poco peso e un potente motore radiale.

L'ala con scalamento negativo

Il Model 17 era un biplano con uno scalamento delle ali negativo atipico: il piano inferiore è più avanzato rispetto al superiore. Con questa disposizione si ottiene la stabilità automatica in stallo perché l'ala inferiore entra in stallo prima e, essendo più avanzata, abbassa il muso prima che la superiore possa entrare in stallo. Lo scalamento negativo consente inoltre una buona visibilità laterale e posteriore al pilota e lascia un fondo piatto alla fusoliera, il che rende possibile un atterraggio sulla pancia senza alcuna possibilità di impuntare il muso. Inoltre, il personale poteva salire sul bordo d'attacco dell'ala inferiore per raggiungere i bocchettoni del carburante dell'ala superiore.

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