Lo sapevi…
Cosa aveva di strano l'AEG B.I?
Risposta diretta
L'AEG B.I, biplano biposto da ricognizione senza armamento, si distingueva per la costruzione: struttura principale in tubi d'acciaio saldati, ali con due longheroni tubolari e centine in legno, radiatori montati ai lati della fusoliera, motore Mercedes D.I da 99,9 hp quasi esposto e una ruotina anteriore per proteggere l'elica.

Un'intelaiatura di tubi d'acciaio saldati
L'AEG B.I era un biplano biposto da ricognizione, senza armamento, con tre campate di controventatura tra i piani. Fu progettato nel 1914 con un metodo costruttivo che sarebbe diventato consueto negli aerei A.E.G.: la struttura principale era formata da tubi d'acciaio saldati. Lo stesso criterio si applicava alle ali, dove ogni piano aveva due longheroni in tubo d'acciaio, mentre le centine, in legno, davano forma all'ala. Tutta l'intelaiatura era rivestita di tela. I due piani avevano un certo diedro e non condividevano l'apertura alare: quello superiore era più grande di quello inferiore.
Un motore in piena vista
L'installazione motrice era altrettanto riconoscibile. I radiatori di raffreddamento erano montati su entrambi i lati della fusoliera, e il motore restava per lo più esposto sopra la fusoliera, una caratteristica che si sarebbe ripetuta nella maggior parte dei successivi progetti A.E.G. Era un Mercedes D.I a sei cilindri in linea, raffreddato ad acqua, da 74,5 kW (99,9 hp).
Una ruota davanti alle ruote
Il carrello d'atterraggio comprendeva un pattino di coda e, inoltre, una ruotina anteriore montata appena davanti alle ruote principali, con il compito di proteggere l'elica dai danni durante gli atterraggi difficili.
Pochi esemplari, una lunga eredità
Fu costruito un numero limitato di B.I, impiegati come aerei da ricognizione disarmati durante il 1914. Aveva 15,50 m di apertura alare e 10,50 m di lunghezza, pesava 649 kg a vuoto e raggiungeva circa 100 km/h. Fu seguito dal B.II, con un motore più potente da 120 hp, e il B.I servì da base per gli aerei dei tipi B e C dell'AEG, più riusciti di esso.
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