Lo sapevi…

Cos'è stato il «massacro della Domenica delle Palme» del 1943?

Risposta diretta

Fu la giornata del 18 aprile 1943, in cui i caccia alleati intercettarono sul Mediterraneo un convoglio aereo tedesco verso Tunisi: 24 Ju 52 furono abbattuti e altri 35 tornarono a fatica in Sicilia, dove effettuarono atterraggi di fortuna. Segnò il culmine dell'operazione alleata Flax.

Cos'è stato il «massacro della Domenica delle Palme» del 1943?
Junkers Ju 52 D AQUI, immagine d'archivioNeozoon (CC BY SA), vía commons

Il ponte aereo verso Tunisi

Durante la campagna del Nord Africa, il Ju 52 fu il principale trasporto tedesco di rinforzi e approvvigionamenti. Dalla Sicilia si passò da 20-50 voli quotidiani verso Tunisi nel novembre 1942 a 150 atterraggi al giorno all'inizio di aprile 1943, mentre la situazione dell'Asse diventava sempre più disperata. Quei convogli aerei di aerei lenti, carichi e appena armati erano un obiettivo evidente.

L'operazione Flax

Gli Alleati prepararono per due mesi un'offensiva contro l'aviazione nemica e la lanciarono il 5 aprile 1943 con il nome di operazione Flax. In quel primo giorno distrussero 11 Ju 52 in volo vicino a Capo Bon e molti altri nei bombardamenti dei loro aeroporti siciliani, cosicché ne rimasero operativi solo 29. Iniziarono così due settimane catastrofiche per l'Asse, nelle quali furono persi più di 140 aerei in intercettazioni aeree.

Il 18 aprile

L'offensiva culminò il 18 aprile 1943, Domenica delle Palme. Quel giorno i caccia alleati sorpresero una formazione di trasporti tedeschi: 24 Ju 52 furono abbattuti e altri 35 riuscirono a tornare in Sicilia, dove effettuarono atterraggi di fortuna. L'episodio passò alla storia come il «massacro della Domenica delle Palme». Illustra la grande debolezza del Ju 52 in guerra: con una velocità massima di soli 265 km/h, la metà di quella di un Hurricane, necessitava sempre di scorta quando volava su una zona di combattimento, e senza di essa la sua robustezza serviva a poco. Non era la prima volta che i trasporti subivano una tale emorragia: nei primi giorni della campagna dei Paesi Bassi, nel maggio 1940, la Luftwaffe perse 125 Ju 52 e altri 47 furono danneggiati, in buona parte dal fuoco antiaereo olandese, e a Creta, nel maggio 1941, perse 170 aerei e 4500 uomini.

Altre domande