Lo sapevi…
Come si chiamava prima l'AAMSA Quail?
Risposta diretta
L'A9B-M Quail messicano discende dal CallAir A-9, il derivato agricolo che la Intermountain Manufacturing Company (IMCO) produsse dopo aver acquistato la Call Aircraft Company nel 1962. Quando Rockwell International acquisì IMCO nel 1966, la sua divisione Aero Commander vendette la variante A-9B come "Quail Commander".

Dal CallAir A-9 al Quail Commander
La genealogia del Quail inizia alla Call Aircraft Company (CAC), che aveva costruito la serie CallAir Model A di aerei leggeri utilitari e agricoli. Questa doppia vocazione segnò il futuro del progetto: fu il ramo agricolo a prevalere alla fine. Nel 1962 la Intermountain Manufacturing Company (IMCO) acquistò la CAC, e da quell'acquisizione nacque un nuovo derivato agricolo del Callair, il CallAir A-9. L'aereo cambiò proprietario di nuovo nel 1966, quando Rockwell International acquistò IMCO e iniziò a costruirlo all'interno della sua divisione Aero Commander. È lì che compare il nome che avrebbe accompagnato il modello per il resto della sua vita commerciale: Aero Commander vendette la variante A-9B come "Quail Commander", una versione migliorata con motore più potente.
Il salto in Messico e la nascita di AAMSA
Nel 1971 Rockwell trasferì la produzione in Messico, in una joint venture creata quello stesso anno con il nome di Aeronáutica Agrícola Mexicana SA (AAMSA), divisa tra Rockwell International, con il 30%, e Industrias Unidas SA, con il 70%. Lo scopo della società era costruire la gamma di aerei agricoli di Rockwell in uno stabilimento situato a Pasteje. Con questo trasferimento, il programma cessò di essere esclusivamente in mani americane e passò a dipendere principalmente da capitale messicano.
L'A9B-M, il Quail definitivo
Il risultato fu l'AAMSA A9B-M, uno sviluppo del CallAir A-9 e il prodotto più noto dell'azienda. Non era una riproduzione invariata: incorporava un progetto migliorato, con la fusoliera posteriore ribassata, la cabina ridisegnata e un maggiore diedro dell'ala. Con questa configurazione l'aereo rimase in produzione fino al 1984, ultima tappa di una stirpe che era iniziata con i CallAir Model A e che era passata per IMCO, Rockwell e Aero Commander prima di finire a Pasteje.
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