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Come risolse il Nimrod AEW.3 la copertura radar?

Risposta diretta

Con il Fore Aft Scanner System: senza spazio per un rotodomo, la GEC installò uno scanner in un radome bulboso nel muso e un altro nella coda. Il muso scandiva da sinistra a destra e passava il compito alla coda, che scandiva al contrario, per coprire 360 gradi. Sincronizzarli si rivelò estremamente difficile.

Come risolse il Nimrod AEW.3 la copertura radar?
Modello del Nimrod AEW3Hammersfan (CC BY SA), vía commons

Niente spazio per un rotodomo

Non c'era spazio per un rotodomo, così la GEC ricorse al Fore Aft Scanner System: uno scanner alloggiato in un radome bulboso nel muso e un altro nella coda. Undici cellule Nimrod già esistenti dovevano essere convertite da British Aerospace per alloggiare i radar GEC Marconi in un muso e una coda bulbosi.

La ripartizione della scansione

Il muso scandiva da sinistra a destra e poi passava il compito alla coda, che scandiva da destra a sinistra, e insieme dovevano produrre una copertura di 360 gradi. Sincronizzare i due si rivelò estremamente difficile, e la sorveglianza circolare ne risentì.

Sforamenti di costi e cancellazione

Il progetto Nimrod AEW3 fu tormentato da sforamenti di costi e da problemi con il computer GEC 4080M che utilizzava. Il Ministero della Difesa britannico riconobbe infine che il costo per sviluppare il sistema radar al livello di prestazioni richiesto era proibitivo e che le probabilità di successo erano molto incerte, e nel dicembre 1986 il progetto fu cancellato.

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