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Come trasformò la Boeing un concorso di bimotori in un quadrimotore?

Risposta diretta

Non ci fu un concorso riservato ai bimotori: nell'agosto 1935 lo US Army Air Corps valutò a Wright Field, in Ohio, prototipi di vari costruttori e la Boeing presentò il quadrimotore Model 299. Nel confronto superò i bimotori DB-1 e Model 146. Il trasferimento da Seattle durò nove ore e tre minuti.

Come trasformò la Boeing un concorso di bimotori in un quadrimotore?
Sagoma al tramonto di un Flying Fortress, Langley Field, Virginia

Un progetto iniziato nel 1934

La Boeing iniziò il lavoro di progettazione nel giugno 1934. Il risultato, il Model 299, volò per la prima volta il 28 luglio 1935, con il capo piloti di prova della Boeing, Leslie Tower, ai comandi. Nell'agosto 1935 lo US Army Air Corps organizzò a Wright Field, in Ohio, una valutazione di diversi prototipi di vari costruttori, e la Boeing Aircraft Company si presentò lì con il suo Model 299 a quattro motori.

Il volo da Seattle a Wright Field

Il 20 agosto 1935 il prototipo volò da Seattle a Wright Field in nove ore e tre minuti, a una velocità media al suolo di 252 mph (219 kn; 406 km/h), molto più rapida della concorrenza. Nel fly-off, le prestazioni del Boeing a quattro eliche risultarono superiori a quelle dei bimotori DB-1 e Model 146.

La dottrina che sosteneva i quattro motori

MacArthur e Andrews sostenevano che le capacità dei grandi aerei a quattro motori superassero quelle dei bimotori, di minore autonomia, e che il B-17 si inserisse meglio nella nuova dottrina che stava allora prendendo forma nell'USAAC. Il maggior generale Frank Andrews, comandante dell'Army General Headquarters (Air Force), assegnò dodici Y1B-17 al 2nd Bomb Group, basato a Langley Field, in Virginia. Una serie di turbocompressori prodotti dalla General Electric avrebbe equipaggiato di serie i B-17 a partire dal primo modello di produzione, permettendo di volare più in alto e più veloce rispetto al Y1B-17.

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