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Com'era il sensore Adsid?

Risposta diretta

L'ADSID era un sensore sismico: un geofono interno rilevava il movimento verticale del terreno e distingueva un uomo o un veicolo in movimento a 33 e 109 yard (30 e 100 m). I sensori del sistema venivano lanciati dall'aria, con paracadute, che li appendeva agli alberi, o per gravità, che li piantava nel suolo come un dardo. In dollari del 1972 costava 619 dollari.

Com'era il sensore Adsid?
General Atomics MQ-1L Predator A

Un picchetto piantato dall'aria

I sensori furono concepiti per il dispiegamento aereo in due modi: il paracadute, che li lasciava appesi agli alberi con l'aspetto di fogliame, e la gravità, che piantava il dispositivo a forma di picchetto nel terreno come un dardo da prato e lo seppelliva tranne le antenne, progettate per sembrare sterpaglia. I sensori mimetizzati dovevano essere lanciati in serie su punti geografici predeterminati della rete logistica del PAVN.

Geofono e portata di rilevamento

L'ADSID rilevava il movimento verticale del terreno mediante un geofono interno. Poteva determinare se ciò che si muoveva era un uomo o un veicolo a 33 e 109 yard (30 e 100 m) rispettivamente. I primi sensori acustici del sistema provenivano dalle sonoboe antisommergibile del Project Jezebel della Marina statunitense, che registravano ed elaboravano il suono mediante un analizzatore di spettro audio.

Costo e parenti stretti

In dollari del 1972, l'ADSID costava 619,00 dollari. L'ACOUSID, sigla di Acoustic Seismic Intrusion Detector, combinava il funzionamento dei dispositivi sismici e acustici e aggiungeva la capacità di trasmettere suono da un microfono incorporato. Quel modello costava 1.452,00 dollari del 1972. Le informazioni dei sensori arrivavano ai computer dell'Intelligence Collection Center in Thailandia, che le raccoglievano e prevedevano le rotte e le velocità dei convogli.

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