Lo sapevi…

A quale velocità cambiava la freccia dell'ala dell'F-14?

Risposta diretta

Non cambiava a una velocità fissa: il Central Air Data Computer spostava la freccia in continuo tra 20° e 68°, mantenendola al rapporto portanza/resistenza ottimale al variare del numero di Mach. Ad avere una soglia fissa erano invece le glove vanes, che si estendevano oltre Mach 1,4.

A quale velocità cambiava la freccia dell'ala dell'F-14?
F-14A Tomcat sull'Iraq durante l'operazione Southern Watch

La freccia era governata dal numero di Mach

L'intervallo di freccia usato in volo dall'F-14 andava da 20° a 68°. Questa variazione poteva essere governata automaticamente dal Central Air Data Computer, che la manteneva al rapporto portanza/resistenza ottimale al variare del numero di Mach. L'aereo poteva raggiungere una velocità massima di Mach 2,34.

Le glove vanes e Mach 1,4

Nella parte anteriore del guanto alare furono montate originariamente due superfici retrattili di forma triangolare, chiamate glove vanes, che il sistema di controllo di volo poteva estendere automaticamente a numeri di Mach elevati. Generavano portanza aggiuntiva davanti al centro di gravità dell'aereo, compensando così il mach tuck alle velocità supersoniche. Si estendevano automaticamente oltre Mach 1,4, permettevano all'F-14 di tirare 7,5 g a Mach 2 e potevano essere estese manualmente con le ali completamente ripiegate all'indietro. Furono poi disattivate per il peso e la complessità che aggiungevano.

Sul ponte e in emergenza

Parcheggiata, l'ala poteva essere "sovrapiegata" fino a 75° per sovrapporsi agli stabilizzatori orizzontali e risparmiare spazio sul ponte della portaerei. In caso di emergenza, l'F-14 poteva atterrare con le ali completamente ripiegate, a 68°.

Altre domande