Variante del Embraer EMB 110 Bandeirante

Embraer EMB 110 Bandeirante EMB 110E

Versione executive dell'EMB 110C a fusoliera corta, con interno di lusso per sei-otto passeggeri in disposizione club e gli stessi turboelica PT6A-27. Fu il primo aereo d'affari brasiliano prodotto in serie.

Scheda del Embraer EMB 110 Bandeirante

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Passeggeri

Storia

L'EMB 110E è la versione executive del Bandeirante a fusoliera corta, derivata direttamente dall'EMB 110C commerciale. Dove l'aereo di linea ospitava quindici passeggeri su sedute semplici, l'EMB 110E offriva una cabina da sei a otto posti, con un interno descritto dalla bibliografia come lussuoso e organizzato in disposizione club, cioè con sedili contrapposti attorno a tavolini, sul modello degli aerei aziendali dell'epoca. Alcune fonti lo descrivono come un trasporto executive da sette posti, cifra che probabilmente corrisponde alla configurazione più diffusa all'interno di quella gamma.

La comparsa di una versione executive si spiega con la posizione che il Bandeirante occupava nel mercato brasiliano dei primi anni Settanta. Embraer era nata nel 1969 come azienda statale per produrre l'aereo che la Fuerza Aérea Brasileira aveva richiesto nella propria specifica del 1965: un bimotore polivalente, economico da gestire e capace di usare piste corte. Quando il modello civile EMB 110C entrò in servizio con Transbrasil nell'aprile 1973, divenne chiaro che la stessa cellula poteva servire un altro tipo di cliente: aziende, governi statali e grandi società brasiliane che avevano bisogno di spostare dirigenti in un paese immenso, con aeroporti rudimentali nell'entroterra e senza una rete di aviazione executive a reazione ancora consolidata. L'EMB 110E, con la robustezza del carrello e della struttura del Bandeirante, offriva esattamente questo: un aereo d'affari capace di atterrare dove un jet non poteva.

Tecnicamente l'EMB 110E conservava tutti gli elementi dell'EMB 110C: la fusoliera originale, senza l'allungamento che sarebbe stato introdotto in seguito nell'EMB 110K e nelle versioni P1 e P2; i due turboelica Pratt & Whitney Canada PT6A-27 da 680 shp con eliche a passo reversibile e messa in bandiera automatica; l'ala con serbatoi integrali e flap a doppia fessura, e il portellone posteriore sinistro con scaletta integrata. Le prestazioni erano quindi quelle della prima generazione: crociera di circa 262 miglia orarie e un'autonomia che, con pochi occupanti e serbatoi pieni, si avvicinava alle millequattrocento miglia dichiarate da Embraer per il modello commerciale, una cifra che in configurazione executive, con carico pagante molto ridotto, risultava molto più facile da raggiungere che in servizio di linea. La cabina non pressurizzata limitava il comfort in quota, un inconveniente che Embraer avrebbe risolto solo anni dopo con l'EMB 110P2/41 e, in via definitiva, con l'EMB 120 Brasilia.

Le fonti disponibili non precisano quanti EMB 110E furono costruiti, e la letteratura generale sul modello si limita a includerlo nei censimenti delle varianti come «versione executive» dell'EMB 110C, insieme all'EMB 110E(J), descritto come una modifica dell'EMB 110E con equipaggiamento speciale. La proporzione di aerei executive all'interno delle 494 unità costruite tra il 1968 e il 1990 fu comunque piccola, perché il grosso della produzione fu destinato alla Fuerza Aérea Brasileira e alle compagnie regionali che, a partire dalla creazione della rete di terzo livello nel 1975, fecero del Bandeirante il pilastro del trasporto aereo dell'entroterra brasiliano.

Ciò nonostante, l'EMB 110E ha un interesse storico per due motivi. Il primo è che ampliò molto presto la famiglia verso un segmento, quello dell'aviazione aziendale, in cui Embraer sarebbe tornata con successo decenni dopo con jet dedicati; il Bandeirante executive fu, in questo senso, il primo aereo d'affari brasiliano di produzione in serie. Il secondo è che consolidò la filosofia che caratterizzò l'intera famiglia: una stessa cellula che, con cambi di interni e di equipaggiamento, serviva come trasporto militare, aereo di linea, velivolo di taratura, piattaforma fotogrammetrica o trasporto executive. Questo carattere adattabile, che le fonti sottolineano come la chiave del successo dell'EMB 110, trovò nell'EMB 110E una delle sue espressioni più dirette.