Variante del Douglas DC-6
Douglas DC-6 VC-118 «The Independence»
Esemplare unico di trasporto presidenziale usato da Harry S. Truman tra il 1947 e il 1953, con interno speciale da 25 posti e 12 cuccette.
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- Esemplari costruiti
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- Passeggeri
Storia
Il secondo aereo presidenziale
Il VC-118 «The Independence» fu il secondo aereo costruito appositamente per trasportare il presidente degli Stati Uniti e l'unico DC-6 a ricevere questo incarico. L'idea di assegnare al presidente aerei militari specifici nacque durante la Seconda guerra mondiale, quando i consulenti del Dipartimento della Guerra ritennero troppo rischioso che il capo di Stato viaggiasse su linee commerciali. Nel 1944 fu convertito un Douglas C-54 Skymaster a questo scopo; soprannominato Sacred Cow, portò Franklin D. Roosevelt alla conferenza di Yalta nel febbraio 1945 e fu usato per altri due anni da Harry S. Truman, che firmò a bordo di quel VC-54C il National Security Act del 1947, la legge che creò l'aeronautica militare statunitense.
Un DC-6 a fusoliera corta per la Casa Bianca
Per sostituire il Sacred Cow, l'aeronautica acquistò un DC-6 a fusoliera corta, designato VC-118 e con numero di serie 46-0505. Truman lo battezzò The Independence in onore della sua città natale, Independence (Missouri). L'interno fu allestito su misura: una cabina presidenziale nella parte posteriore della fusoliera e una cabina principale da 24 passeggeri trasformabile in 12 cuccette; altre fonti descrivono la configurazione come 25 posti e 12 letti. Il suo tratto più riconoscibile era esteriore: il muso era dipinto come la testa di un'aquila calva, uno schema patriottico che lo rese inconfondibile e che diede il tono visivo agli aerei presidenziali successivi.
Servizio presidenziale (1947-1953)
L'aereo fu ufficialmente messo in servizio il 4 luglio 1947. Truman compì il suo primo volo ufficiale a bordo il 31 agosto dello stesso anno, diretto a una conferenza internazionale a Rio de Janeiro. Il volo più storico avvenne il 15 ottobre 1950, quando l'Independence portò il presidente all'isola di Wake per incontrare il generale Douglas MacArthur e discutere la situazione della guerra di Corea. Il nominativo «Air Force One» non esisteva ancora: fu creato nel 1954, sotto Eisenhower, dopo che un Lockheed Constellation presidenziale era entrato nello stesso spazio aereo di un volo commerciale con lo stesso numero. L'aeronautica ritirò l'Independence dal servizio presidenziale nel maggio 1953, dopodiché l'aereo servì come trasporto VIP per varie organizzazioni dell'USAF.
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L'Independence appartiene all'epoca precedente alla livrea unificata: dall'arrivo del SAM 26000 nel 1962, l'aereo presidenziale principale porta il design di Raymond Loewy, ma ai tempi di Truman ogni aereo aveva un'identità propria, e nessuno fu riconoscibile quanto l'aquila di questo VC-118.
Museo e restauro
Ritirato definitivamente, l'aereo fu esposto dal 1965 al National Museum of the United States Air Force, presso la base di Wright-Patterson, a Dayton (Ohio). Tra il 1977 e il 1978 il museo lo restaurò restituendogli i contrassegni presidenziali e la livrea dell'aquila, cosicché oggi appare come quando entrò in servizio con Truman. Nell'ambito del programma C-118 fu un esemplare unico: l'USAF e la US Navy ordinarono 167 C-118/R6D durante la guerra di Corea, ma solo questo ricevette la designazione VC-118 con interno presidenziale. Il suo successore nel ruolo di aereo presidenziale principale fu il Lockheed Constellation Columbine di Eisenhower, mentre la famiglia Liftmaster tornò alla Casa Bianca con il VC-118A che Kennedy usò nei voli nazionali fino all'arrivo del Boeing VC-137C nell'ottobre 1962.
Multimedia
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