Variante del Consolidated B-24 Liberator

Consolidated B-24 Liberator F-7

Famiglia di versioni da ricognizione fotografica del Liberator, derivate dal B-24D (XF-7), dal B-24H (F-7) e dal B-24J (F-7A e F-7B), con fotocamere nel muso e nella stiva bombe.

Scheda del Consolidated B-24 Liberator

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Storia

L'autonomia del Liberator lo rendeva prezioso per fotografare quanto per bombardare, ed è da qui che nacque la famiglia F-7. L'XF-7 fu il prototipo da ricognizione fotografica sviluppato a partire dal B-24D. La versione di serie F-7 fu sviluppata sul B-24H del blocco -FO.

Le due versioni definitive derivarono dal B-24J. L'F-7A montava tre fotocamere nel muso e altre tre nella stiva bombe; l'F-7B le concentrava tutte e sei nella stiva. La Marina degli Stati Uniti impiegò un proprio equivalente, il PB4Y-1P, derivato dal PB4Y-1.

Questi aerei mapparono e fotografarono obiettivi in teatri dove nessun altro aereo alleato aveva il raggio d'azione necessario, in particolare nel Pacifico e in Cina-Birmania-India, e il loro lavoro era il passo preliminare obbligato per qualsiasi campagna di bombardamento. Nella RAF, la funzione equivalente fu svolta dai Liberator da ricognizione generale del Coastal Command.