The Soyuz launch sequence explained
Video del canale European Space Agency, ESA su Soyuz (razzo), collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 11:30. Lingua: inglese. Tipo di video: Documentario.
Di cosa tratta
Video didattico dell'ESA, realizzato a partire da una lezione tenuta alla sua classe di astronauti, che spiega le parti del razzo Soyuz e la sequenza di lancio fino all'orbita, con animazioni del razzo e della sua traiettoria.
Contesto storico
Presenta il cosmodromo di Baikonur, nelle steppe del Kazakistan, da cui partì Yuri Gagarin e da cui ogni Soyuz porta tre membri dell'equipaggio verso la Stazione Spaziale Internazionale dopo l'addestramento nella Città delle Stelle, vicino Mosca. Ricorda l'unico utilizzo della torre di fuga nella cosmonautica russa: nel settembre 1983, durante un lancio verso la stazione Salyut 7, una valvola non si chiuse 90 secondi prima dell'accensione, il cherosene fuoriuscito si incendiò e i controllori attivarono il sistema. Strekalov e Titov sopportarono tra 14 e 17 g per 5 secondi e atterrarono a circa 4 km dalla rampa.
Dati principali
Il razzo è lungo circa 50 m e largo fino a 10 m di diametro, pesa circa 310 tonnellate e brucia cherosene e ossigeno liquido in tre stadi. A 45 secondi raggiunge gli 11 km e i 1.640 km/h, il momento di massima pressione sulla struttura. Verso i due minuti, sopra i 40 km, viene espulsa la torre di fuga e si separano i quattro booster laterali; l'accelerazione massima per l'equipaggio raggiunge 3,5 g. Il secondo stadio funziona per altri tre minuti, viene rilasciata la ogiva e il terzo stadio si accende prima che il secondo si spenga, a 170 km e 13.250 km/h. Verso i nove minuti, a circa 220 km, l'ultimo motore si spegne, la navicella si separa e distende antenne e pannelli solari.
