EXCLUSIVE – RAAF F-35A brings the thunder from Down Under to Singapore

Royal Aeronautical Society · 5 febbraio 2026 · 5:35 · inglese · Notizia

Video del canale Royal Aeronautical Society su Singapore Airshow 2028, collegato nella sua scheda di Above Ten Thousand. Durata: 5:35. Lingua: inglese. Tipo di video: Notizia.

Cosa viene annunciato

La rivista AEROSPACE, della Royal Aeronautical Society, intervista al Singapore Airshow 2026 il comandante di squadriglia Jordon «Junior» Sander, istruttore F-35A della Royal Australian Air Force, con l'aereo esposto dietro di lui. Sander ripercorre la sua carriera. Ha iniziato a volare su caccia intorno al 2000 e ha pilotato il classico F/A-18 A/B Hornet per circa 15 anni, con circa 2.000 ore di volo. Nel 2018 è stato uno dei primi australiani inviati negli Stati Uniti per imparare a volare sull'F-35A. Per i piloti esperti, il corso di conversione è durato circa tre mesi e, tre mesi dopo, era già istruttore.

Contesto

Oggi insegna nell'unità di conversione operativa a piloti che arrivano senza esperienza precedente su altri caccia, e sottolinea quanto velocemente imparino. Attribuisce il cambiamento principale alla simulazione: l'Hornet aveva un unico simulatore a Williamtown e ora la base dispone di sei cabine di simulazione F-35, un aspetto chiave per un aereo monoposto. Ricorda anche l'esercitazione Talisman Sabre, in cui ha volato insieme agli F-35 britannici imbarcati sulla portaerei Prince of Wales. Spiega inoltre il concetto di interfly, che permette a piloti di diversi paesi di volare e mantenere gli aerei di altri alleati.

Cosa significa

Per Sander, la grande differenza dell'F-35 è la consapevolezza situazionale che offre al pilota. In un caccia di quarta generazione, quasi tutto lo sforzo andava nella gestione di sensori non integrati. Nell'F-35, la fusione dei dati libera quasi tutta la capacità del pilota per prendere decisioni tattiche.