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Quanto aumentavano la portanza del Sunderland in atterraggio i flap brevettati da Gouge?

Risposta diretta

Il 30% in più. I flap brevettati da Gouge scorrevano all'indietro lungo guide curve e scendevano mentre arretravano, aumentando la superficie alare e generando il 30% di portanza in più in atterraggio. Il prototipo K4774 volò per la prima volta il 16 ottobre 1937.

Quanto aumentavano la portanza del Sunderland in atterraggio i flap brevettati da Gouge?
Hughes H-1 Racer

Un flap che allargava l'ala

I flap del Sunderland si basavano su dispositivi poco comuni, brevettati da Gouge, che scorrevano all'indietro lungo guide curve: arretrando, scendevano contemporaneamente, aumentando così la superficie alare e generando il 30% di portanza in più per l'atterraggio.

L'ala che li ospitava

Quelle ali erano spesse e su di esse erano montati i quattro motori radiali Bristol Pegasus XXII in gondole, oltre a sei serbatoi di carburante a forma di fusto con una capacità complessiva di 9.200 litri (2.025 galloni imperiali, 2.430 americani). Con i serbatoi supplementari installati, la capacità totale di carburante del Sunderland arrivava a 11.602 litri (2.550 galloni imperiali, 3.037 americani).

Dall'S.23 all'idrovolante della RAF

Nel novembre 1933 il ministero dell'Aria britannico pubblicò la specifica R.2/33, che richiedeva un idrovolante polivalente, a lungo raggio, di nuova generazione. La Short sviluppò l'S.25 Sunderland a partire dal suo noto S.23 per soddisfare quel requisito di ricognizione generale. Il suo capo progettista, Arthur Gouge, aveva inizialmente previsto un cannone COW da 37 mm nella prua, accanto all'unica mitragliatrice Lewis installata in coda. Il prototipo K4774 volò per la prima volta il 16 ottobre 1937. La produzione del Short Singapore terminò nel giugno 1937 e la sua sostituzione con il Sunderland era molto avanzata allo scoppio della Seconda guerra mondiale.

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