Lo sapevi…

Quale aereo da turismo è descritto come «uno dei più bei velivoli di tutti i tempi»?

Risposta diretta

È l'Ambrosini S.7, il monoplano da turismo progettato da Sergio Stefanutti. Volò per la prima volta nel luglio 1939 ed era un aereo da corsa italiano precedente alla Seconda guerra mondiale. Il 27 agosto, uno di essi stabilì un record mondiale di velocità su circuito chiuso di 100 km, a 403,9 km/h (251 mph).

Quale aereo da turismo è descritto come «uno dei più bei velivoli di tutti i tempi»?
Ambrosini SAI 3

Un progetto di Sergio Stefanutti

Stefanutti firmò un monoplano da turismo, l'Ambrosini S.7, di cui risulta progettista. L'SAI.7 era un aereo da corsa italiano che volò prima della Seconda guerra mondiale. Il suo primo volo avvenne nel luglio 1939.

Il raduno del Littorio e il record dei 100 km

Fu costruito per competere nel IV Avioraduno del Littorio, che partì da Rimini il 15 luglio 1939. Il 27 agosto, uno degli aerei stabilì un nuovo record mondiale di velocità su circuito chiuso di 100 km. Lo completò a 403,9 km/h (251 mph).

Produzione e discendenza

La produzione bellica totalizzò dieci aerei più due prototipi del SAI Ambrosini 7. Nel dopoguerra furono costruiti 145 Ambrosini S.7. Stefanutti derivò dall'S.7 l'Ambrosini SAI.207 e l'Ambrosini SAI.403. L'SAI.207 nacque dal monoplano da corsa e sportivo SAI.7, una volta dimostrato il concetto di caccia leggero. Il Ministero dell'Aeronautica ordinò 2.000 SAI.207, più un lotto di preserie di 12 aerei per le prove operative.

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