Lo sapevi…

Per quanto tempo funzionerà ancora la ISS?

Risposta diretta

Stati Uniti, Giappone, Canada e i paesi dell'ESA si sono impegnati a gestire la ISS fino al 2030, e la Russia almeno fino al 2028; dopo di che verrà fatta rientrare in modo controllato, lontano da zone abitate (dati di maggio 2026). Per questo, nel giugno 2024 la NASA ha affidato a SpaceX un veicolo di de-orbitazione; il contratto ha un valore potenziale totale di 843 milioni di dollari.

Per quanto tempo funzionerà ancora la ISS?
ISS Crew Dragon

Funzionamento fino al 2030

La stazione spaziale è abitata in modo continuo da più di due decenni, e Stati Uniti, Giappone, Canada e i paesi partecipanti dell'ESA si sono impegnati a gestirla fino al 2030, la Russia almeno fino al 2028; questa è l'attuale base di pianificazione (dati di maggio 2026). Dal punto di vista tecnico, ciò che più impone la fine è l'età: moduli, cablaggi e pannelli solari rimangono in uso oltre la loro vita utile prevista, e ogni ulteriore riparazione consuma tempo di lavoro che poi manca per la ricerca.

Un veicolo che farà scendere la stazione

Alla fine, la ISS non deve cadere in modo incontrollato. Nel giugno 2024 la NASA ha affidato a SpaceX lo sviluppo di un veicolo di de-orbitazione; il contratto ha un valore potenziale totale di 843 milioni di dollari. Il veicolo si aggancerà alla stazione, ridurrà progressivamente la sua orbita e guiderà il rientro in modo da non mettere a repentaglio zone abitate. Sarà gestito dalla NASA, che lo assumerà dopo la consegna. Una manovra di questa portata non è mai stata eseguita prima, perché nessuna struttura in orbita è mai stata così pesante.

Cosa resterà in orbita dopo

In futuro, la NASA vuole acquistare posti di ricerca su stazioni commerciali invece di gestirne una propria. Diverse aziende lavorano su successori, ma tempistiche e finanziamenti restano aperti; Europa e Giappone negoziano la loro partecipazione. In parallelo, la Cina gestisce con Tiangong la propria stazione permanentemente abitata. La vera domanda aperta è la transizione: tra la fine della ISS e un successore operativo potrebbe esserci un vuoto senza una piattaforma di ricerca occidentale in orbita.