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Quanto carburante portava un Bf 109E e a cosa serviva?

Risposta diretta

La sua capacità interna era scarsa: dava al Bf 109E un'autonomia massima di 660 km (410 miglia) e solo 10 minuti di volo sopra un obiettivo britannico prima di tornare. L'E-7 aggiunse un supporto ventrale per un serbatoio sganciabile da 300 litri che raddoppiava l'autonomia a 1.325 km (820 mi).

Quanto carburante portava un Bf 109E e a cosa serviva?
Messerschmitt Bf 109G tedesco in volo sopra Regensburg, Germania, 25 febbraio 1944 (342 FH-3A20348 50137AC)

Un raggio d'azione corto

I Bf 109E impiegati come scorta durante la battaglia avevano una capacità di carburante limitata, che si traduceva in un'autonomia massima di soli 660 km (410 miglia) con il carburante interno. Quando arrivavano sopra un obiettivo britannico restavano loro solo 10 minuti di volo prima di tornare indietro.

Il serbatoio sganciabile dell'E-7

Il Messerschmitt Bf 109 E-7 corresse questa lacuna incorporando un supporto ventrale sull'asse longitudinale, capace di portare una bomba SC 250 o un serbatoio sganciabile standard della Luftwaffe da 300 litri. Con questo carico, l'autonomia raddoppiava a 1.325 km (820 miglia).

Il motore che consumava quel carburante

Il carburante del Bf 109E alimentava un Daimler-Benz DB 601, che al decollo erogava 1.175 PS (1.159 hp; 864 kW) a 2.500 rpm. Quel motore offriva prestazioni acrobatiche in manovre in cui le prime versioni di motori a carburatore, come il britannico Rolls-Royce Merlin, perdevano potenza quando la vaschetta del carburatore si svuotava.

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