India · 2018–
Skyroot Aerospace
Azienda privata indiana di lanciatori fondata da ex ingegneri dell'ISRO, prima azienda privata indiana a raggiungere l'orbita.
Catalogo — Razzi
- 2026
Vikram-I
Il Vikram-1 (scritto anche Vikram-I) è un lanciatore orbitale leggero, non riutilizzabile, a quattro stadi, sviluppato dall'azienda indiana Skyroot Aerospace. I primi tre stadi sono a propellente solido, mentre il quarto, uno stadio di spinta finale, impiega propulsione liquida con tetrossido di azoto e monometilidrazina per l'immissione in orbita e le manovre fini di aggiustamento. Il nome rende omaggio a Vikram Sarabhai, considerato il padre del programma spaziale indiano. Il razzo è pensato per il mercato dei piccoli satelliti: può volare missioni dedicate o condivise, e Skyroot lo presenta come un sistema a risposta rapida che richiede un'infrastruttura di lancio minima. La struttura ricorre a materiali compositi in fibra di carbonio per ridurre la massa, e l'azienda ha dichiarato di impiegare motori liquidi fabbricati con la stampa 3D e un'avionica modulare. Il secondo stadio, denominato Kalam 250, incorpora il controllo vettoriale della spinta per la direzione, mentre lo stadio superiore dispone di propulsori di controllo d'assetto. Il veicolo è operativo. Il volo inaugurale, la missione Aagaman («arrivo» in sanscrito), è decollato il 18 luglio 2026 dal Centro spaziale Satish Dhawan e ha collocato con successo il suo carico in orbita terrestre bassa, facendo dell'India il terzo paese con capacità di lancio orbitale privato dopo Stati Uniti e Cina. Skyroot ha descritto quella missione come un volo di prova e ha annunciato ulteriori collaudi prima di avviare lanci commerciali di routine; prepara inoltre una configurazione Vikram-1U con propulsori solidi aggiuntivi.