Variante del Junkers F 13

Junkers F 13co, fo, ko (BMW Va)

Versioni del Junkers F 13 dotate del motore BMW Va, un sei cilindri in linea raffreddato ad acqua, identificate dal suffisso «-o» a partire dal 1926; le fonti non concordano su quali cellule lo montarono né sulla sua potenza.

Scheda del Junkers F 13

Immagine in arrivo
4
Passeggeri

Storia

Nel sistema di designazione del Junkers F 13, la prima lettera dopo il numero identifica la cellula e la seconda il motore. Secondo la Hugo Junkers Homepage, le serie b, c e d furono le versioni standard fino al 1928, e ad esse vennero aggiunti dei suffissi per il motore: «a» per il Junkers L2 (dal 1923), «e» per il Junkers L5 (dal 1925), «i» per il BMW IV (dal 1925) e «o» per il BMW Va, quest'ultimo dal 1926. La serie f, con ali, piani di coda e carrello modificati, apparve nel 1928 con gli stessi motori della serie d, motivo per cui il suffisso «o» ricompare anche lì. La serie k del 1930 introdusse l'abitacolo chiuso. Questa scheda raggruppa le versioni dell'F 13 che montarono il BMW Va.

Non è chiaro con esattezza quali fossero queste versioni. Wikipedia in lingua inglese e una delle voci raccolte da flyingmachines.ru elencano l'F 13co, fo e ko. Un'altra voce della stessa raccolta e la tabella tecnica della Hugo Junkers Homepage elencano invece l'F 13bo, co, do e fo; quella tabella non riporta alcun «ko», e la serie k compare solo con il Junkers L5, il Gnome-Rhône Jupiter, il Pratt & Whitney Hornet e Wasp e l'Armstrong Siddeley Jaguar. Questa scheda mantiene la denominazione co, fo, ko con cui è stata censita, ma le uniche designazioni presenti in tutte le fonti consultate sono l'F 13co e l'F 13fo.

Il motore era il BMW V, un sei cilindri in linea raffreddato ad acqua costruito in Germania negli anni Venti e sviluppato dal BMW IV che equipaggiava le versioni «-i». La versione di produzione, il BMW Va, aveva un alesaggio di 160 mm e una corsa di 190 mm, per una cilindrata di 22,92 litri; era lungo 1668 mm, largo 635 mm e alto 1133 mm, e pesava 317 kg a secco. Oltre all'F 13, equipaggiò l'Albatros L 73, l'Albatros L 75 e il Rohrbach Ro VII Robbe II.

La potenza attribuita al BMW Va dipende dalla fonte. La scheda tecnica del motore, basata sul manuale di Victor W. Pagé pubblicato nel 1929, indica 240 kW (320 CV) a 1560 giri/min. L'articolo di Wikipedia in lingua inglese sull'F 13 indica 230 kW (310 CV), la stessa cifra che riporta per il Junkers L5. La tabella della Hugo Junkers Homepage gli attribuisce 265 kW, contro i 235 kW del BMW IV e i 228 kW del Junkers L5, e flyingmachines.ru indica 355 CV in un passaggio e 360 CV in un altro. Qualunque sia la cifra esatta, tutte le fonti lo considerano il motore BMW più potente montato sull'F 13, e nessuna lo colloca al di sotto del Junkers L5.

Secondo flyingmachines.ru, entro il 1925 la BMW disponeva di motori più potenti del BMW IIIa delle prime serie, e la Junkers li introdusse sull'F 13: il BMW IV sulle versioni bi, ci, di e fi, e il BMW Va sulle versioni «-o». Ciononostante, la stessa fonte osserva che entro il 1926 il Junkers L5 era diventato il motore più frequentemente installato sull'F 13. Per mantenere l'autonomia con questi motori più grandi e più assetati di carburante, si poteva installare un grande serbatoio ausiliario cilindrico al posto dei due sedili passeggeri anteriori.

La tabella tecnica della Hugo Junkers Homepage è l'unica fonte con dati propri per il gruppo. Per l'F 13bo, co e do, datati 1926, indica una lunghezza di 9,60 m, un'apertura alare di 17,75 m e una superficie alare di 43,00 m², un peso a vuoto di 1225 kg, un carico utile di 775 kg, due piloti e quattro passeggeri, una velocità di 185 km/h e un'autonomia di 980 km. Per l'F 13fo, datato 1928, ripete lunghezza, apertura alare e superficie alare ma non fornisce pesi né prestazioni. In quella tabella le versioni con BMW Va sono le più pesanti a vuoto e le più veloci della serie b, c e d.

Il materiale consultato non registra quanti F 13 ricevettero il BMW Va, se fu montato in fabbrica o come sostituzione del motore, quali immatricolazioni o numeri di serie lo portarono, né quali operatori lo utilizzarono. Finché non emergerà un elenco di produzione per numero di serie, le versioni «-o» restano documentate dalla designazione e dalle tabelle tecniche piuttosto che da una storia di servizio propria.